Alcuni degli utenti hanno detto di essersi vergognati a lungo di questa solitudine e dello stato della loro vita sociale, e di non sapere come migliorare la situazione. È interessante notare come queste persone siano riuscite ad entrare in contatto con Meetup per la prima volta. Alcuni tramite amici comuni, add su internet, famigliari o articoli di giornale. Alcune persone escono da situazioni difficili, in cui per un motivo o per l’altro si sono ritrovate a dover allontanare i loro amici dalla loro vita, finendo per ritrovarsi senza amici e avere la necessità di qualcuno a cui confidare i propri problemi. Ed è qui che Meetup può aiutare, facendo in modo che queste persone riescano a incontrare altre persone con una mentalità simile alla loro e magari anche facenti parte della stessa fascia d’età. L’app è riuscita in questo modo a migliorare la loro vita sociale e a rendere alcuni degli utenti delle persone nuove, convincendo in questo modo anche i loro amici a provarla.

Un’altra app specializzata nell’aiutare le persone a fare amicizia si chiama CitySocializer, ed è particolarmente popolare nel Regno Unito. Proprio come MeetUp, questa applicazione fornisce alle persone un modo per riuscire a socializzare in ogni città esse si trovino- dando loro accesso a gruppi di persone che vogliono partecipare a eventi, che si tratti di letture di poesie in un negozio di libri oppure di una notte in discoteca.

Una delle parti più difficili del lavoro è quella di riuscire a far parlare di solitudine le persone tra i 20 ed i 30 anni, dato che l’argomento sembra essere trattato come un taboo (alla stregua di alcolismo o disordini alimentari). Un sondaggio dall’Ufficio di Statistica Nazionale ha riportato che la Gran Bretagna sembra essere la capitale della solitudine d’Europa. Il sondaggio riporta oltretutto che, in generale, le persone che vivono in questa nazione spesso non hanno nessuno a cui potersi rivolgere nell’eventualità di una crisi.

Una delle cose che possiamo capire da questo sondaggio è quanto alcune nazioni siano più chiuse e meno connesse delle altre controparti Europee.

Questo porta alcune persone a dover mentire ai loro colleghi o familiari riguardo alla loro vita sociale, inventandosi delle feste fasulle, concerti e giornate a teatro- così da fare in modo che i propri cari non si preoccupino di loro. Questo diventa un vero e proprio circolo vizioso. Fingendo una vita sociale molto eccitante, tutte le persone della vostra vita semplicemente penseranno che voi abbiate una vita troppo eccitante per poter uscire con loro, e non vi chiederanno mai vi unirvi a loro.

La tendenza a sentirsi troppo in imbarazzo per chiedere aiuto agli altri, o semplicemente per invitare qualcuno fuori, sembra essere un tema ricorrente. Ovviamente i bambini non hanno alcun problema a chiedere ad altri bambini di essere loro amici, ma questa è una capacità che viene perduta molto velocemente durante gli anni dell’adolescenza. Adesso quelle stesse persone non si sentono in grado di chiedere attivamente aiuto ai loro amici, paragonando la sensazione di imbarazzo a quella che si proverebbe rimanendo nudi in pubblico.