Le sensazioni che si possono provare sono innumerevoli, e la maggior parte delle persone ha una disperata voglia di risolvere la situazione. A volte si guarda ad un gruppo di ragazzi in un bar o seduti insieme in un tavolo dell’aula studio e si desidera disperatamente di unirsi a loro, ma si è troppo imbarazzati per farlo. Le paure principali riguardano cosa quelle persone potrebbero pensare di voi, e la cosa ha senso. Ci viene insegnato che è sbagliato sembrare “disperati” nelle relazioni romantiche, quindi perché dovrebbe essere diverso quando si tratta di farsi degli amici?

Pare proprio che anche le relazioni romantiche siano capaci di giocare un ruolo importante all’interno del problema della solitudine. Le persone tra I 20 e I 30 anni sono quasi ossessionate dall’idea di trovare la “persona giusta”, e dedicano un sacco delle loro energie ai loro partner. Come risultato, l’amicizia diventa una priorità secondaria, meno importante di una relazione stabile con la persona di cui siamo innamorati. Questo diventa un problema molto serio nell’eventualità che la relazione finisca.

Alcune persone si ritrovano completamente isolate dopo una rottura (dato che in un certo senso gli amici comuni finiscono per scegliere “Una parte”), sentimento che può portare anche a conseguenze psicologiche molto più gravi. Questo porta le persone a sentirsi in colpa verso gli amici che si avevano prima dell’inizio della relazione, e le blocca dal permettersi di ritornare in contatto con loro.

Non possiamo sottovalutare la serietà del problema della solitudine – dato che essa è correlata in modo evidente alla salute mentale, ed è di solito considerata uno dei fattori determinanti della depressione, dei disordini alimentari, della bassa stima di sé e del suicidio. La solitudine è quindi sia causa che effetto di molti problemi di salute mentale.

La cosa che ci rincuora del mondo delle app per farsi degli amici o dei siti web dedicati all’amicizia, è che stanno affrontando questo problema a testa alta, e pare stiano cercando di eliminare lo stigma che circonda la solitudine. Queste app sono diverse, divertenti e intriganti, centrate sulla personalità di una persona e sui suoi bisogni, ed è possibile portarla sempre con sé sul proprio telefono.

Persino alcune celebrità hanno mostrato con orgoglio il loro amore per questo tipo di applicazione, rendendo forse anche più facile per I loro follower il processo di accettazione della propria condizione e quindi della richiesta di aiuto. Ovviamente il mondo online non può in alcun modo sostituire la vita vera e propria, ma può essere utilizzato come accessorio per permetterci di uscire dal nostro guscio e connettere con persone che altrimenti non avremmo mai conosciuto. L’amicizia della nostra vita pare in questo modo essere solo ad un click di distanza da noi.